Mappano cardio protetta

Mappano Cardio Protetta – 7 DAE per i cittadini
Il Comitato di Mappano, da diversi anni, è impegnato nella diffusione dei Defibrillatori Automatici Esterni (DAE) e nella formazione del personale al loro utilizzo. Dopo aver dotato tutti i nostri mezzi di soccorso e aver formato il nostro personale, abbiamo creato un Centro di Formazione accreditato dalla Regione Piemonte, dedicato all’addestramento all’uso del DAE.
Il progetto #MappanoCardioProtetta, che vede il patrocinio del Comune di Mappano, nasce con l’obiettivo di rendere sempre più capillare la diffusione dei defibrillatori e della formazione alla rianimazione cardiopolmonare sul territorio, estendendo le competenze anche al personale non sanitario.
Perché è importante
Ogni anno in Italia circa 70.000 persone vengono colpite da arresto cardiaco improvviso, con un numero significativo di casi in giovani under 35 e circa 70 decessi settimanali sul posto di lavoro. La tempestività nell’intervento è fondamentale: ogni minuto di ritardo nella rianimazione riduce del 10% le possibilità di sopravvivenza.
La presenza di un DAE può aumentare le probabilità di sopravvivenza da meno del 5% a oltre il 50%. Per questo motivo, gli sforzi del progetto si concentrano su due fattori chiave:
Installazione strategica dei DAE in luoghi pubblici e ad alta affluenza.
Formazione diffusa della popolazione e del personale non sanitario;
Obiettivi del progetto
Il Comitato CRI di Mappano si propone di:
- Educare tutti i propri operatori al Primo Soccorso e all’uso del DAE durante tutte le attività;
- Dotare ogni mezzo e luogo del Comitato di un DAE;
- Promuovere la formazione sanitaria negli ambienti “laici”, tramite corsi BLSD per cittadini, dipendenti comunali e personale scolastico;
- Cercare finanziamenti per l’acquisto di DAE da destinare ad associazioni e istituzioni;
- Creare una rete di cardio-protezione sul territorio, con telecontrollo delle postazioni PAD (Public Access Defibrillation);
- Instaurare partnership con aziende e associazioni del settore rescue/first aid per garantire strumenti all’avanguardia.
Il Centro di Formazione
Il Comitato è accreditato dalla Regione Piemonte per la formazione all’uso del DAE. Offriamo corsi Base e Retraining con rilascio di attestato e tesserino validi a livello nazionale.
Strumenti a disposizione:
- 10 istruttori BLSD (di cui 5 sanitari)
- Aula corsi con sistema di videoproiezione
- 3 DAE Trainer e 3 manichini Q-CPR
- Linee guida ERC-IRC aggiornate
Corsi disponibili per:
- Popolazione generale
- Dipendenti comunali
- Personale scolastico

Installazione delle postazioni PAD
Attualmente sono installate 7 postazioni salvavita in luoghi strategici del Comune
Sicurezza e monitoraggio delle postazioni DAE
Tutte le postazioni PAD (Public Access Defibrillation) del progetto #MappanoCardioProtetta sono dotate di cabinet videosorvegliati e collegate a una piattaforma web di monitoraggio remoto. Questo sistema avanzato permette di ricevere allerta in tempo reale in caso di:
- Apertura non autorizzata del cabinet;
- Disservizi elettrici o guasti alla rete;
- Scadenza delle batterie o delle piastre del DAE;
- Necessità di manutenzione ordinaria o straordinaria.
Grazie a questo monitoraggio costante, ogni postazione è mantenuta in piena efficienza, garantendo la massima sicurezza e affidabilità per chiunque dovesse utilizzarla in emergenza.
La legge 116/2021 e l’uso dei DAE
La normativa nazionale regola l’uso dei DAE, promuovendo la sicurezza e la formazione dei cittadini:
- Il DAE può essere utilizzato da chiunque sia formato, anche non sanitario;
- Tutti i DAE devono essere registrati presso le centrali operative 118 entro 60 giorni dall’installazione;
- Devono esserci responsabili del corretto funzionamento e della manutenzione;
- I DAE devono essere collegati al monitoraggio remoto per segnalare malfunzionamenti;
- È obbligatoria la formazione e l’aggiornamento dei soggetti abilitati;
- La legge incentiva la diffusione dei DAE in luoghi pubblici, scuole, uffici e impianti sportivi.
Il progetto #MappanoCardioProtetta si pone quindi come iniziativa di prevenzione vitale, volta a rendere il territorio più sicuro e a salvare vite attraverso formazione, tecnologia e collaborazione con cittadini e istituzioni.